Storia del Catasto Italiano

1861 – Con l'Unita' d' Italia si inizio' a tentare l'unificazione catastale. Nell'anno 1864 venne promulgata la legge del conguaglio provvisorio che tento' di equiparare l'imposta fondiaria del Regno d'Italia. I risultati furono negativi a causa del sistema di tassazione, che si riferiva alle dimensioni delle superfici  e non  alla loro reale redditivita'.
Nell'anno 1865 si istituisce per legge la tassazione dei fabbricati e di ogni altro edificio in funzione del loro reddito netto.

Nell'anno 1877 viene istituito il  Catasto Urbano con caratteristiche descrittive, per singole proprieta' e senza la suddivisione in unita' immobiliari.

Nell'anno 1886  fu promulgata la legge 1° marzo 1886 N.3682 della perequazione fondiaria  
( detta legge Messedaglia ), che ordinava l'istituzione di un'unico catasto che doveva essere di servizio per lìapplicazione delle imposte. Questa legge  non riuscì a superare la precedente gestione poiche' in alcune zone del Nord era in uso il cosidetto catasto tavolare ( esso è tuttora in uso nelle province di Trieste, Trento, Bolzano e Belluno ).
Con questa legge vengono istituiti il Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.) ed il Catasto Edilizio Urbano C.E.U.

Nell'anno 1923  viene effettuata la prima Revisione Generale del Catasto, si effettuano la revisione e l'aggiornamento del periodo di riferimento per la determinazione delle tariffe ( dal periodo 1874-1886 al periodo 1904 – 1913 ).

Negli anni 1931 – 1933 viene emanato il Testo Unico delle Leggi sul Nuovo catasto.

Finalmente, nell'anno 1939 viene istituito il Nuovo Catasto Edilizio Urbano che ha questa caratteristica :
geometrico
per singole proprieta'
non globale, infatti vengono rilevate le singole unita' immobiliari ( U.I.U.)
Di seguito viene ulteriormente modificato il Catasto  e viene considerato il reddito come sommatoria del reddito dominicale e del reddito agrario.
Il reddito agrario è il reddito soggetto ad imposta che viene attribuito a chi utilizza il terreno.
Il reddito dominicale è attribuito al possessore del terreno agricolo.

Negli anni successivi ( 1956) , ( 1962)  N.C.T ed   N.C.E.U entrano in conservazione.
Con gli anni 1984 e successivi si procede alla meccanizzazione del Catasto e poi alla sua automazione.
Con gli anni 2000  l'accesso  informatizzato alle informazioni catastali è stato esteso a tutti i soggetti interessati siano essi  geometri, enti o privati cittadini anche attraverso internet.